Esordio beffardo per l’Italia: con i cechi sconfitta ai rigori per 4-3.

E’ stato beffardo questo esordio per la nostra nazionale agli Europei di Egorevsk. Beffardo perchè la sconfitta è arrivata soltanto ai calci di rigore, sintomo di una partita di grande equilibrio in cui non sarebbe stato giusto che ci fossero vincitori nè vinti, ma questo è il football sala. Il primo tempo è molto equilibrato, con le due squadre che alternano fasi di studio ad attacchi improvvisi, il cui risultato è mettere in spolvero la grande reattività di entrambi i portieri: il nostro Aldo Redivo -poi nominato miglior giocatore dell’incontro- e il ceco Beránek ingaggiano una lotta a distanza senza esclusione di colpi (o per meglio dire, di parate) che portano le due squadre al riposo sul punteggio di zero a zero.

L’equilibrio viene interrotto dalla rete ceca di Netolický, che porta i nostri avversari in vantaggio: i ragazzi guidati da mister Del Giudice tuttavia non si scompongono e pareggiano i conti con Thiago Costa, fissando nuovamente il risultato sulla parità. La posta in palio è alta, e il match resta teso: vari interventi piuttosto rudi segnano la seconda metà di partita, che si conclude sull’1-1.

Si rendono così necessari i calci di rigore: il portiere ceco Beránek lascia il posto per scelta tecnica al collega Kunický, mentre a difendere i nostri pali resta Aldo Redivo: la lotteria dei rigori premia i cechi, che ne escono vittoriosi per 3-2. Entrambi i portieri sono risultati protagonisti grazie a una parata a testa: pesa per l’Italia un rigore calciato sulla traversa, che sancisce la vittoria della Repubblica Ceca.

Cosa ci resta di questa sconfitta? Sicuramente la consapevolezza di essere all’altezza della competizione: l’Italia è una squadra preparata, che ha saputo reagire con maturità al vantaggio dei nostri avversari. Quindi, rivolgiamo subito la testa al match di domani contro Israele, decisivo per il nostro percorso europeo.

 

Classifica Girone A: Repubblica Ceca 2, Italia 1, Israele 0 (1 partita in meno, ndr)